{"id":21342,"date":"2024-03-01T15:17:29","date_gmt":"2024-03-01T15:17:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.theconservative.online\/nagorno-karabakh-una-guerra-nella-guerra"},"modified":"2024-03-01T15:17:29","modified_gmt":"2024-03-01T15:17:29","slug":"nagorno-karabakh-una-guerra-nella-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/nagorno-karabakh-una-guerra-nella-guerra","title":{"rendered":"Nagorno-Karabakh: una guerra nella guerra"},"content":{"rendered":"<h3><strong>L&#8217;esito e il lungo conflitto tra Armenia e Azerbaigian<\/strong><\/h3>\n<p>Nell&#8217;attuale scenario globale, \u00e8 evidente che le tensioni internazionali sono in aumento e le notizie sono piene di conflitti e controversie. Due delle questioni pi\u00f9 discusse sono l&#8217;intervento militare russo in Ucraina e la risposta israeliana agli attacchi di Hamas. Tuttavia, c&#8217;\u00e8 un altro conflitto di lunga data che dura da oltre trent&#8217;anni nella regione del Caucaso meridionale in Europa. Il conflitto ruota attorno alla regione del Nagorno-Karabakh, che sia l&#8217;Azerbaigian che l&#8217;Armenia rivendicano come propria. Nonostante i numerosi tentativi di risoluzione, il conflitto rimane irrisolto, causando una crisi umanitaria e l&#8217;instabilit\u00e0 della regione.<\/p>\n<p>Il Nagorno-Karabakh \u00e8 una regione situata nel sud del Caucaso minore e rappresenta una parte cruciale della complessa storia della regione. Sotto il dominio russo e sovietico, l&#8217;area divenne nota come Nagorno-Karabakh, che in russo significa &#8220;Karabakh montuoso&#8221;. Tuttavia, lo stesso nome &#8220;Karabakh&#8221;, di origine persiana e turca, era stato usato in precedenza per indicare le pianure tra i fiumi Kura e Aras e il territorio montuoso adiacente. Nell&#8217;antichit\u00e0, la regione del Nagorno-Karabakh, tra i fiumi Kura e Aras, era abitata dai Kura-Araxes, un popolo poco documentato dagli storici a causa della scarsit\u00e0 di fonti. Tuttavia, la pi\u00f9 antica menzione del territorio risale alle iscrizioni di Sardur II, re di Urartu (763-734 a.C.), dove la regione \u00e8 chiamata Urtekhini.<\/p><div class='related_content'><span>RELATED<\/span><ul><li><a href='https:\/\/www.theconservative.online\/it\/ucraina-tra-guerra-e-diplomazia-europea'>Ucraina, tra guerra e diplomazia europea<\/li><\/a><li><a href='https:\/\/www.theconservative.online\/it\/leuropa-dopo-orban-perche-il-cambiamento-politico-dellungheria-potrebbe-ridefinire-lallargamento-dellue'>L&#8217;Europa dopo Orb\u00e1n: Perch\u00e9 il cambiamento politico dell&#8217;Ungheria potrebbe ridefinire l&#8217;allargamento dell&#8217;UE<\/li><\/a><li><a href='https:\/\/www.theconservative.online\/it\/riflessioni-su-una-conferenza-studentesca-a-madrid'>Riflessioni su una conferenza studentesca a Madrid<\/li><\/a><\/ul><\/div>\n<p>Tornando agli eventi attuali, dal 1\u00b0 gennaio 2024 la situazione si \u00e8 ulteriormente complicata. Lo Stato parallelo della Repubblica di Artsakh, formato dagli armeni della regione del Nagorno-Karabakh per proclamare la loro indipendenza dall&#8217;Azerbaigian, ha cessato di esistere. Questo ha portato a una nuova ondata di tensioni nella regione, con entrambe le parti che si accusano reciprocamente di aver violato l&#8217;accordo di cessate il fuoco firmato nel 2020. La situazione \u00e8 estremamente delicata e qualsiasi passo falso potrebbe portare a una guerra su larga scala tra i due Paesi.<\/p>\n<p>Il Nagorno-Karabakh \u00e8 una regione che \u00e8 stata a lungo un punto di contesa tra Armenia e Azerbaigian. La regione si trova in Azerbaigian, ma ha una significativa maggioranza armena. All&#8217;inizio degli anni 2000, infatti, gli armeni costituivano circa il 94% della popolazione. Il Nagorno-Karabakh \u00e8 sotto il controllo dell&#8217;Azerbaigian dagli anni Venti del secolo scorso, quando Stalin cedette la regione alla Repubblica Socialista Sovietica. Allo stesso tempo, ha ceduto la zona di Nakhchivan, a maggioranza armena, alla Repubblica Socialista Sovietica, fornendo loro uno sbocco sul Mar Caspio.<\/p>\n<p>Tuttavia, con la dissoluzione dell&#8217;Unione Sovietica, la questione del Nagorno-Karabakh non \u00e8 mai stata completamente risolta, portando a un conflitto continuo tra armeni e azeri. Entrambe le parti si sono impegnate in operazioni militari per cercare di ottenere il controllo del territorio. Il Nagorno-Karabakh \u00e8 un&#8217;area prevalentemente montuosa e scarsamente popolata, con poco pi\u00f9 di 140.000 abitanti e una densit\u00e0 di popolazione di 32 residenti per chilometro quadrato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-21215 alignleft\" src=\"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/shutterstock_1829155709.jpg\" alt=\"\" width=\"510\" height=\"311\">Quest&#8217;area, che \u00e8 un&#8217;enclave all&#8217;interno dell&#8217;Azerbaigian, \u00e8 popolata per lo pi\u00f9 da persone di etnia armena e il suo controllo \u00e8 fondamentale per l&#8217;Armenia per riconquistare la sovranit\u00e0 sul proprio territorio. D&#8217;altro canto, l&#8217;Azerbaigian sostiene che la regione \u00e8 parte integrante del suo territorio e che, se persa, rischierebbe di perdere il controllo della Repubblica autonoma di Nakhchivan, che riveste un&#8217;importanza maggiore per la sua popolazione di quasi mezzo milione di abitanti e per le abbondanti risorse naturali, tra cui l&#8217;agricoltura del cotone e del tabacco, e minerali essenziali come il piombo.<\/p>\n<p>Il conflitto \u00e8 ulteriormente complicato dal coinvolgimento di potenze esterne, con la Russia che spesso svolge un ruolo di moderazione per evitare l&#8217;escalation del conflitto. La Russia ha interesse a evitare conflitti nella sua area di influenza ed \u00e8 vicina all&#8217;Iran, un altro Paese non allineato con l&#8217;Occidente. Il conflitto in corso ha avuto un impatto significativo sulla regione, causando la perdita di vite umane e lo sfollamento delle popolazioni, e una risoluzione del conflitto rimane elusiva nonostante i numerosi tentativi di negoziati di pace.<\/p>\n<p>Il conflitto in corso tra Azerbaigian e Armenia \u00e8 una questione complessa che coinvolge molteplici fattori. Uno dei fattori chiave \u00e8 rappresentato dai giochi di alleanza che si stanno svolgendo dietro le quinte di questo conflitto. L&#8217;Azerbaigian \u00e8 sostenuto economicamente e militarmente dalla Turchia, membro della NATO. D&#8217;altra parte, l&#8217;Armenia \u00e8 armata dalla Russia. Questo ha complicato notevolmente la situazione e ha aumentato l&#8217;intensit\u00e0 del conflitto.<\/p>\n<p>Anche il coinvolgimento di altri Paesi in questo conflitto non \u00e8 trascurabile. \u00c8 noto che Israele sostiene la causa azera, mentre l&#8217;Iran quella armena. Questo sostegno \u00e8 principalmente guidato da sentimenti anti-iraniani e anti-americani, rispettivamente. Questa complessa rete di alleanze ha reso la situazione ancora pi\u00f9 complessa e difficile da risolvere.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-21225 alignright\" src=\"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/shutterstock_1133241743.jpg\" alt=\"\" width=\"552\" height=\"368\">Gli scontri avvenuti nell&#8217;autunno del 2020 sono stati considerati una vera e propria guerra, con oltre 6.000 morti tra le forze armate e pi\u00f9 di 150 perdite tra i civili. Inoltre, il conflitto ha portato allo sfollamento di 100.000 armeni e 40.000 azeri. Questi numeri sono allarmanti e hanno avuto un impatto significativo sulla popolazione della regione, causando paura, ansia e traumi diffusi. Il conflitto non mostra segni di cessazione a breve e il suo impatto sulle popolazioni della regione si far\u00e0 sentire ancora a lungo.<\/p>\n<p>Nel settembre 2023, l&#8217;Azerbaigian lanci\u00f2 un&#8217;offensiva, che dur\u00f2 solo un giorno e si concluse con una larga vittoria turco-azera. Questo ha portato all&#8217;esodo definitivo degli armeni, rendendo oggi il Nagorno-Karabakh una sorta di regione fantasma.<\/p>\n<p>Questa serie di scontri potrebbe essere facilmente inserita nella lunga lotta tra turchi e armeni, iniziata con il genocidio della popolazione armena perpetrato dall&#8217;Impero Ottomano tra il 1915 e il 1916 che ha causato, secondo i tempi, oltre un milione e mezzo di morti. In quel caso, il sultano dell&#8217;epoca Maometto V eman\u00f2 una legge che prevedeva la deportazione degli armeni, il tutto in un clima sia di fanatismo religioso (gli armeni sono tra le poche popolazioni cristiane dell&#8217;area) sia di nazionalismo, spinto dai Giovani Turchi tra i quali emerger\u00e0 Atat\u00fcrk che dar\u00e0 vita all&#8217;attuale Turchia.<\/p>\n<p>Da quella drammatica stagione, l&#8217;Armenia diventer\u00e0 ovviamente un nemico viscerale della Turchia, trovando nella Russia un ottimo alleato interessato a colpire Erdogan e la Turchia in chiave anti-atlantica.<\/p>\n<p>Ad oggi, nel conflitto armato tra Armenia e Azerbaigian per il Nagorno-Karabakh, le forze armene hanno subito diverse clamorose sconfitte. Di conseguenza, l&#8217;Azerbaigian mantiene il controllo di due regioni, con gravi ripercussioni economiche. Il PIL pro capite dell&#8217;Azerbaigian \u00e8 di 17.500 dollari, grazie alle attivit\u00e0 di estrazione del petrolio nel Mar Caspio. Questo ha dato al Paese un vantaggio significativo rispetto all&#8217;Armenia, il cui PIL pro capite \u00e8 di soli 9.500 dollari, indice di un&#8217;economia molto povera e complessa. Inoltre, l&#8217;Armenia ha dovuto far fronte allo sfollamento di altri 100.000 cittadini esiliati dal Nagorno-Karabakh, aggravando la gi\u00e0 difficile situazione. Il Paese ha lottato per fornire i servizi di base alla popolazione, tra cui cibo, alloggio e assistenza sanitaria. Il conflitto ha comportato notevoli sfide economiche e sociali per entrambi i Paesi. Tuttavia, la situazione in Armenia \u00e8 particolarmente grave e il paese deve affrontare un lungo percorso di recupero.<\/p>\n<p>La situazione \u00e8 incredibilmente intricata, con molteplici fattori in gioco. \u00c8 tenuta strettamente in pugno dai giochi di potere internazionali, in cui varie nazioni esercitano la loro influenza e competono per il controllo. Inoltre, le persone coinvolte stanno affrontando numerose sfide storiche e sociali che hanno solo esacerbato il loro attuale stato di crisi.<\/p>\n<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;esito e il lungo conflitto tra Armenia e Azerbaigian Nell&#8217;attuale scenario globale, \u00e8 evidente che le tensioni internazionali sono in aumento e le notizie sono piene di conflitti e controversie. Due delle questioni pi\u00f9 discusse sono l&#8217;intervento militare russo in Ucraina e la risposta israeliana agli attacchi di Hamas. 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