{"id":2373,"date":"2021-11-07T13:50:41","date_gmt":"2021-11-07T13:50:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.theconservative.online\/cafe-landtmann-1873-1918-e-2021"},"modified":"2021-11-07T13:50:41","modified_gmt":"2021-11-07T13:50:41","slug":"cafe-landtmann-1873-1918-e-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/cafe-landtmann-1873-1918-e-2021","title":{"rendered":"Caf\u00e9 Landtmann, 1873, 1918 e 2021"},"content":{"rendered":"<p class=\"article-intro\">Carl Menger ei suoi fratelli; Max Weber e Joseph Schumpeter; i problemi dell&#8217;Austria e del mondo&#8230;<\/p>\n<p>Era un fresco e luminoso venerd\u00ec 6 novembre 2021 quando ho pranzato con alcuni amici al Landtmann Caf\u00e9 di Vienna, subito dopo la conclusione di una fortunata <a href=\"https:\/\/www.austrianconference.org\/\">conferenza<\/a> sulla Scuola Austriaca di Economia, organizzata dalla Dott.ssa Barbara Kolm presso l&#8217;Austrian Banca centrale. Il Caf\u00e9 si trova sul Ring a Vienna, vicino al Teatro Burg, al Municipio e all&#8217;Universit\u00e0. \u00c8 stata fondata nel 1873 e da allora \u00e8 stata un&#8217;istituzione viennese.<\/p>\n<h2>Menger e i suoi fratelli<\/h2>\n<p>Fu qui che <a href=\"https:\/\/newdirection.online\/2018-publications-pdf\/ND-ThinkersVol2-2020f.pdf\">Carl Menger<\/a> , il padre della Scuola Austriaca di Economia, incontrava i suoi due fratelli, Max e Anton, ei loro amici e discuteva con loro di economia e politica. Nato nel 1840, Menger aveva pubblicato nel 1871 i suoi <a href=\"https:\/\/cdn.mises.org\/principles_of_economics.pdf\"><em>Principi di economia<\/em><\/a> , che era per molti versi un&#8217;opera originale quanto La <em>ricchezza delle nazioni di<\/em> <a href=\"https:\/\/newdirection.online\/publication\/twenty_four_conservative_liberal_thinkers_part_i\">Adam Smith<\/a> . La grande innovazione di Menger consisteva nel suddividere i beni in unit\u00e0 e nell&#8217;analizzare quante unit\u00e0 di un bene potevano essere sostituite con unit\u00e0 di un altro bene per soddisfare ugualmente bene i bisogni umani. Questa, in breve, \u00e8 un&#8217;analisi marginale. I beni dovrebbero essere scambiati al loro valore marginale se vogliono dare la massima soddisfazione possibile ai consumatori. Menger ha sottolineato, come Smith prima di lui, che l&#8217;obiettivo finale di tutta la produzione era il consumo. Ma dove differiva da Smith era che si rendeva conto che il valore era soggettivo e che determinate quantit\u00e0 di beni diversi avevano un valore uguale se avevano la stessa capacit\u00e0 di soddisfare i bisogni dei consumatori. Non \u00e8 il passato del bene ad essere rilevante, il suo costo di produzione, ma il suo futuro, la sua valutazione da parte dei potenziali utilizzatori.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 sembrare banale, ma priv\u00f2 due idee politiche allora popolari, il georgismo e il marxismo, dei loro fondamenti teorici, come avevo sottolineato nel mio intervento alla conferenza il giorno prima. Il georgismo prende il nome dallo scrittore americano Henry George (1839\u20131897) che insegn\u00f2 che la terra era speciale in quanto la sua offerta era fissata in modo che l&#8217;affitto potesse essere addebitato per il suo utilizzo senza che il proprietario terriero contribuisse in alcun modo al suo valore. Ma Menger ha sottolineato che la terra \u00e8 come qualsiasi altro bene e che dovrebbe avere un prezzo marginale. Il valore del terreno non rifletteva alcun input da parte del proprietario terriero, o della natura del resto, ma piuttosto la valutazione da parte dei singoli agenti economici del suo possibile utilizzo in futuro.<\/p>\n<p>Il marxismo d&#8217;altra parte prende il nome dal filosofo tedesco Karl Marx (1818\u20131883) che insegn\u00f2 che il lavoro era speciale in quanto creava tutto il valore e che la borghesia sfruttava il proletariato, costringendolo a sopravvivere con salari miseri. Ma Menger ha sottolineato che il valore non \u00e8 stato creato dal lavoro. Il valore \u00e8 stato creato nel processo di mercato. Riguardava quanto bene date quantit\u00e0 di beni potessero soddisfare i bisogni umani. Il lavoro era come qualsiasi altro bene. Dovrebbe avere un prezzo marginale, se vuole contribuire il pi\u00f9 possibile alla soddisfazione umana. Se il tuo reddito deve fornire informazioni su come puoi soddisfare al meglio i bisogni degli altri, allora deve riflettere la tua utilit\u00e0 marginale per gli altri.<\/p>\n<h2>I presentimenti di Menger<\/h2>\n<p>Menger fu nominato professore di economia all&#8217;Universit\u00e0 di Vienna nel 1873 e godeva di un tale rispetto come studioso che tre anni dopo divenne tutore privato del principe ereditario Rodolfo, figlio dell&#8217;imperatore asburgico Francesco Giuseppe. Le sue lezioni al principe sono sopravvissute. L\u00ec spiega chiaramente i vantaggi del libero scambio, della propriet\u00e0 privata e del governo limitato. Dopo aver trascorso due anni con il principe, insegnandogli e viaggiando con lui in giro per l&#8217;Europa, Menger torn\u00f2 alla sua cattedra all&#8217;Universit\u00e0 nel 1878. Erano tempi turbolenti. L&#8217;impero multinazionale danubiano aveva subito la sconfitta in una guerra contro la Prussia nel 1866 e un anno dopo i domini asburgici erano stati trasformati in un&#8217;unione tra la parte austriaca e quella ungherese. L&#8217;intero Impero form\u00f2 tuttavia una vasta area di libero scambio, con una moneta comune, solidamente basata sul gold standard, e gli ultimi decenni del XIX secolo e l&#8217;inizio del XX secolo videro molto progresso economico, mentre minoranze come gli ebrei godevano della protezione della doppia corona.<\/p>\n<p>Il fratello di Menger, Max, condivideva le sue opinioni politiche ed era membro della Camera dei Deputati austriaca, mentre il terzo fratello Anton, un noto professore di diritto, era un socialista. I tre fratelli avevano molto di cui discutere al Landtmann Caf\u00e9. Menger era pessimista sul futuro dell&#8217;impero asburgico e una volta, alla fine degli anni &#8217;70 dell&#8217;Ottocento, disse al dottor Joachim Landau, un membro liberale della Camera dei deputati austriaca e amico di Max: &#8220;Le politiche condotte dalle potenze europee saranno portare a una guerra orribile che si concluder\u00e0 con macabre rivoluzioni, con l&#8217;estinzione della cultura europea e la distruzione della prosperit\u00e0 di tutte le nazioni.&#8217; Il principe Rudolf condivideva il profondo pessimismo di Menger e tragicamente nel 1889 si suicid\u00f2. Menger fu elevato alla Camera dei Lord austriaca nel 1900, ma si ritir\u00f2 dalla sua cattedra nel 1903. Mor\u00ec nel 1921.<\/p>\n<h2>Weber e Schumpeter<\/h2>\n<p>Sfortunatamente, le preoccupazioni di Menger non erano infondate. La prima guerra mondiale inizi\u00f2 nell&#8217;estate del 1914, dopo che un agente serbo aveva assassinato l&#8217;erede al trono asburgico a Sarajevo. Le cosiddette potenze centrali, Austria-Ungheria e Germania, combatterono contro Francia, Russia, Regno Unito e infine anche gli Stati Uniti. Nel 1917 l&#8217;impero russo croll\u00f2 e pochi mesi dopo i bolscevichi, guidati da Lenin, presero il potere. Represse brutalmente ogni opposizione politica e uccisero la famiglia imperiale russa e molti membri della vecchia aristocrazia, trasformando quegli aristocratici che non avevano ucciso in cittadini di seconda classe, conosciuti come &#8220;ex popolo&#8221;. I bolscevichi nazionalizzarono i mezzi di produzione e cercarono di controllare l&#8217;economia attraverso la pianificazione economica centrale.<\/p>\n<p>Il mondo intero ha assistito agli eventi in Russia con stupore e meraviglia. All&#8217;inizio del 1918, il sociologo tedesco Max Weber trascorse qualche tempo a Vienna e un giorno incontr\u00f2 alcuni amici al Caf\u00e9 Landtmann, tra cui l&#8217;economista austriaco Joseph Schumpeter che, come Weber, fu molto influenzato da Menger. Hanno discusso la fattibilit\u00e0 del progetto bolscevico. Schumpeter accolse la Rivoluzione come un esperimento di laboratorio perch\u00e9 ora il socialismo doveva dimostrare la sua praticit\u00e0: come potevano i pianificatori bolscevichi trovare i prezzi corretti dei singoli mezzi di produzione dopo averli espropriati e abolito il mercato per loro, il mercato dei capitali? Weber ribatt\u00e9 che sarebbe stato un laboratorio pieno di cadaveri e, dopo alcuni accesi scambi, se ne and\u00f2. Schumpeter rimase seduto e disse con un sorriso al suo amico, Felix Somary: &#8220;Come pu\u00f2 qualcuno andare avanti cos\u00ec in un caff\u00e8?&#8221;<\/p>\n<p>Subito dopo questa lite al Caf\u00e9 Landtmann, la prima guerra mondiale si concluse con la sconfitta degli Imperi Centrali. L&#8217;impero asburgico croll\u00f2 e l&#8217;Europa centrale e orientale si disintegr\u00f2 in molti piccoli stati, ostili tra loro, ciascuno adottando la propria moneta debole ed erigendo barriere al commercio con i suoi vicini. Successivamente, non furono in grado di resistere all&#8217;assalto del totalitarismo, del nazionalsocialismo di Hitler e del comunismo di Stalin. Weber che mor\u00ec poco dopo si rivel\u00f2 avere ragione: l&#8217;esperimento comunista cost\u00f2 la vita a circa cento milioni di persone nel ventesimo secolo. Divenne un laboratorio pieno di cadaveri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carl Menger ei suoi fratelli; Max Weber e Joseph Schumpeter; i problemi dell&#8217;Austria e del mondo&#8230; Era un fresco e luminoso venerd\u00ec 6 novembre 2021 quando ho pranzato con alcuni amici al Landtmann Caf\u00e9 di Vienna, subito dopo la conclusione di una fortunata conferenza sulla Scuola Austriaca di Economia, organizzata dalla Dott.ssa Barbara Kolm presso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":1916,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172,162],"tags":[],"editorial-positions":[],"regions":[322],"types":[451],"class_list":["post-2373","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-politica-it","regions-central-europe-it","types-opinion-it"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - 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