{"id":29894,"date":"2024-06-26T20:26:04","date_gmt":"2024-06-26T20:26:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.theconservative.online\/lapproccio-europeo-allai"},"modified":"2024-06-26T20:26:04","modified_gmt":"2024-06-26T20:26:04","slug":"lapproccio-europeo-allai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai","title":{"rendered":"L&#8217;approccio europeo all&#8217;AI"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Europa sta facendo abbastanza per governare il processo di inserimento dell\u2019Artificial Intelligence nella nostra quotidianit\u00e0? Si tratta di un quesito al quale siamo fortemente stimolati a dare una risposta, soprattutto a cavallo di un nuovo corso per l\u2019Europa dettato dalle elezioni del Parlamento Europeo.<\/p>\n<p>Intanto dobbiamo partire dal presupposto che l\u2019AI non \u00e8 una tecnologia completamente nuova che si affaccia sul nostro quotidiano per la prima volta in questi ultimi mesi. Si tratta di una tecnologia che viene, in modi diversi, utilizzata gi\u00e0 da diversi anni. \u00c8, invece, la disponibilit\u00e0 di una grande capacit\u00e0 di calcolo (dovuta all\u2019avanzamento tecnologico in campo hardware), assieme alla presenza di enormi quantit\u00e0 di dati a disposizione online (necessari per \u201caddestrare\u201d le AI), ad aver permesso l\u2019esplosione di questa tecnologia.<\/p><div class='related_content'><span>RELATED<\/span><ul><li><a href='https:\/\/www.theconservative.online\/it\/i-nuovi-e-i-vecchi-media'>I nuovi e i vecchi media<\/li><\/a><li><a href='https:\/\/www.theconservative.online\/it\/i-tre-modelli-svedesi'>I tre modelli svedesi<\/li><\/a><li><a href='https:\/\/www.theconservative.online\/it\/e-tempo-di-resistere-alla-tecnologia'>\u00c8 tempo di resistere alla tecnologia<\/li><\/a><\/ul><\/div>\n<p>Nel tempo le informazioni in merito all\u2019AI sono passate dagli articoli scientifici alla stampa generalista. Questo ha portato alla ricerca di sensazionalismo e di articoli clickbait che profilano scenari catastrofici o capacit\u00e0 inaudite &#8211; e spesso da ridimensionare &#8211; della AI. Il passaggio alla stampa mainstream delle informazioni ha portato questo tema nella quotidianit\u00e0 dei cittadini europei, attratti soprattutto dalla facilit\u00e0 d\u2019uso di alcune piattaforme e dalla possibilit\u00e0 di ottenere risultati importanti, in termine di creazione di contenuti, con uno sforzo minimo se non addirittura nullo.<\/p>\n<p>Non sono mancate le criticit\u00e0 nell\u2019utilizzo di queste tecnologie, dai fenomeni di truffe e pubblicit\u00e0 ingannevoli che utilizzano lo strumento del deepfake, fino a veri e propri casi di diffusione di immagini pornografiche create dall\u2019AI riproducendo i connotati di personaggi famosi. Non contiamo poi come l\u2019AI sia entrata prepotentemente nelle nostre scuole e nelle universit\u00e0, e come il nostro corpo docenti sia intento a trovare soluzioni per individuare, nella produzione di uno studente, l\u2019aiuto dell\u2019AI.<\/p>\n<p>Quindi, l&#8217;Europa sta facendo abbastanza? Partiamo dall\u2019inizio del dibattito: il Consiglio Europeo dell\u2019ottobre del 2020, quando i leader europei hanno aperto la discussione sulla transizione digitale. In quella sede, va ricordato, la Commissione \u00e8 stata invitata a trovare delle soluzioni per far s\u00ec che venissero aumentati investimenti pubblici e privati, europei e nazionali, nel settore dell\u2019AI e per la sua promozione.<\/p>\n<p>Nell\u2019aprile del 2021 la Commissione ha proposto un primo regolamento sull\u2019AI per cercare un\u2019armonizzazione delle regole che riguardano questa tecnologia. Viene anche espresso l\u2019obiettivo di accrescere la fiducia nell\u2019AI e nel suo sviluppo.<\/p>\n<p>La posizione del Consiglio sul regolamento viene approvata nel dicembre del 2022. In quel momento si inizia a parlare della necessit\u00e0 che le AI immesse nel mercato dell\u2019UE abbiano degli standard di sicurezza e che rispettino le norme sui diritti fondamentali, oltre che il sistema di valori dell\u2019UE. Servono quindi mesi di negoziati per arrivare, un anno dopo (dicembre 2022), ad un accordo tra Consiglio e Parlamento sul regolamento. Questo accordo dovrebbe essere applicato a partire dal 2026.<\/p>\n<p>Il via libero definitivo del regolamento arriva il 21 maggio 2024, con il Consiglio che, approvando questo atto, fissa per primo un vero e proprio standard a livello mondiale sulla regolamentazione dell\u2019AI. Ma \u00e8 abbastanza?<\/p>\n<p>Il Governo italiano sta portando avanti il dibattito su questi temi, soprattutto dal punto di vista dell\u2019utilizzo responsabile di questa tecnologia e del contrasto agli utilizzi dannosi. Si pensi ad esempio al diritto d\u2019autore e all\u2019applicazione di quest\u2019ultimo ai contenuti generati da AI partendo dai dati disponibili online (probabilmente anch\u2019essi coperti da diritto d\u2019autore). La volont\u00e0 del Governo \u00e8 quella di sostenere, in primis a Bruxelles, la valorizzazione dei diritti di chi produce contenuti. Inoltre, vengono sostenuti principi etici che mettano l\u2019uomo al centro, non la tecnologia e il suo sviluppo. Ci\u00f2 che pi\u00f9 serve in questo contesto \u00e8 forse l\u2019attenzione ad evitare degenerazioni e utilizzi immorali di tecnologie che, se ragionevolmente regolamentate, possono veramente essere d\u2019ausilio alla quotidianit\u00e0 dei cittadini. Dal fronte nazionale, per poi spostarsi anche a livello europeo, quello che sembra necessario in questo campo \u00e8 anche un aggiornamento di quello che sono le leggi in materia di diritto d\u2019autore. Purtroppo, in questo senso la sfida sembra impari, soprattutto se pensiamo alla lunghezza del processo di legiferazione (sia nazionale che europeo) in relazione ai balzi in avanti che la tecnologia riesce a fare in pochi mesi.<\/p>\n<p>Si tratta di una vera e propria sfida che, nel compito dei governi nazionali e delle istituzioni europee, deve essere trasformata in un\u2019opportunit\u00e0 di crescita non solo economica. Il tutto pone in essere delle grandi responsabilit\u00e0 per l\u2019Europa, che non pu\u00f2 che essere protagonista in questo frangente limitando i rischi di un panorama per molti versi ancora completamente sconosciuto. Ci troviamo probabilmente davanti ad un punto di svolta della storia e della tecnologia umana: uno snodo al pari dell\u2019invenzione della stampa, dell\u2019introduzione del vapore nei processi produttivi o dell\u2019invenzione del motore a combustione interna. Un vero e proprio cambio di paradigma che deve trovarci pronti come nazioni e come Unione Europea.<\/p>\n<p>Un primo concetto che l\u2019UE dovrebbe fare proprio \u00e8 quello di governare il cambiamento. L\u2019introduzione dell\u2019AI nella quotidianit\u00e0 dei cittadini comporter\u00e0 necessariamente dei cambiamenti. Che siano essi sotto il profilo sociale, culturale o politico, hanno comunque bisogno di essere incanalati in processi governabili, prevedibili e orientabili. In questo senso la sfida per l\u2019UE \u00e8 quella di creare una sorta di centro di controllo che possa analizzare i fattori di rischio determinati dall\u2019AI. Questo deve avvenire sia nella contingenza del velocissimo avanzamento tecnologico al quale siamo ormai abituati, sia nell\u2019analisi dei processi e dei cambiamenti di medio e lungo periodo che stanno incidendo sulla nostra societ\u00e0 Analisi e lungimiranza sono quindi i fattori essenziali per tutelare i cittadini in tutti quei campi che afferiscono alla sfera personale e pubblica della persona: dalla tutela dei posti di lavoro minacciati dalle potenzialit\u00e0 (non sempre reali e veritiere) dell\u2019AI, fino alla strenua difesa dei diritti fondamentali degli individui, indagando sulla sicurezza e sui rischi dell\u2019introduzione dell\u2019AI in alcuni campi pi\u00f9 sensibili di altri.<\/p>\n<p>In apertura di questo articolo parlavamo di come l\u2019informazione sull\u2019AI sia passata nel tempo dagli articoli scientifici alla stampa mainstream e di come questo abbia impoverito la conoscenza di questa tecnologia. . Tra gli elementi da concentrare a livello europeo dovrebbe, infatti, esserci una messa in comune delle conoscenze attraverso la creazione di un polo comune di ricerca e sviluppo in merito a questa tecnologia. Lasciare il primato alle compagnie private non \u00e8 sicuramente il modo pi\u00f9 adatto a proteggere gli interessi dei cittadini dal punto di vista dei diritti e della tutela dei dati personali. Questa tecnologia, cos\u00ec importante da poter essere facilmente considerata un game changer in tantissimi ambiti diversi, non pu\u00f2 che essere studiata in maniera condivisa all\u2019interno delle istituzioni europee.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo non si possono non sostenere imprese e start-up che vogliano investire in ricerca e sviluppo nel campo dell\u2019AI. Lasciare queste fucine di idee allo sbaraglio nel mercato internazionale pu\u00f2 costituire un rischio pi\u00f9 che un beneficio. Capitali privati possono essere portatori di interessi diversi rispetto alle aspettative del pubblico e dell\u2019UE. Il rischio \u00e8 che si arrivi a normalizzare, nel nome del business, utilizzi quantomeno opachi di questa tecnologia che possano perfino erodere la barriera eretta dall\u2019UE sul fronte dei diritti.<\/p>\n<p>Infine, non possiamo dimenticare che l\u2019UE \u00e8 fatta di persone, e che i cittadini debbono essere messi nella condizione di utilizzare al meglio le nuove tecnologie. I dati del 2023 diffusi dalla Commissione europea in merito alla digital literacy parlano di un tasso medio di alfabetizzazione digitale di 6,2 su 10. Questo fa capire quanto possa essere importante creare delle campagne di alfabetizzazione digitale mirate a formare i cittadini al corretto utilizzo non solo dei normali mezzi informatici, ma soprattutto delle moderne tecnologie legate all\u2019AI. Un percorso che sarebbe utilissimo partisse fin dai primissimi gradi di istruzione, per arrivare via via a perfezionare conoscenze e competenze sempre pi\u00f9 specialistiche.<\/p>\n<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Europa sta facendo abbastanza per governare il processo di inserimento dell\u2019Artificial Intelligence nella nostra quotidianit\u00e0? Si tratta di un quesito al quale siamo fortemente stimolati a dare una risposta, soprattutto a cavallo di un nuovo corso per l\u2019Europa dettato dalle elezioni del Parlamento Europeo. Intanto dobbiamo partire dal presupposto che l\u2019AI non \u00e8 una tecnologia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":29520,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1498,190],"tags":[1562,758,1563,717,643],"editorial-positions":[42],"regions":[322,331,340,349,358],"types":[420],"class_list":["post-29894","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-amico-o-nemico-dellintelligenza-artificiale","category-scienze-e-tecnologia","tag-ai","tag-artificial-intelligence","tag-business","tag-innovation","tag-media","editorial-positions-focus","regions-central-europe-it","regions-eastern-europe-it","regions-northern-europe-it","regions-southern-europe-it","regions-western-europe-it","types-news-it"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>L&#039;approccio europeo all&#039;AI - The Conservative<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"L&#039;approccio europeo all&#039;AI - The Conservative\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L\u2019Europa sta facendo abbastanza per governare il processo di inserimento dell\u2019Artificial Intelligence nella nostra quotidianit\u00e0? Si tratta di un quesito al quale siamo fortemente stimolati a dare una risposta, soprattutto a cavallo di un nuovo corso per l\u2019Europa dettato dalle elezioni del Parlamento Europeo. Intanto dobbiamo partire dal presupposto che l\u2019AI non \u00e8 una tecnologia [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"The Conservative\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-06-26T20:26:04+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/01-europa-AI.jpeg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"853\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Juri Morico\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Juri Morico\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai\"},\"author\":{\"name\":\"Juri Morico\",\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it#\/schema\/person\/6ba577c040a7c2d7382498c2506ee523\"},\"headline\":\"L&#8217;approccio europeo all&#8217;AI\",\"datePublished\":\"2024-06-26T20:26:04+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai\"},\"wordCount\":1318,\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/01-europa-AI.jpeg\",\"keywords\":[\"AI\",\"artificial intelligence\",\"business\",\"innovation\",\"media\"],\"articleSection\":[\"Amico o nemico dell'intelligenza artificiale?\",\"Scienze e tecnologia\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai\",\"url\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai\",\"name\":\"L'approccio europeo all'AI - The Conservative\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/01-europa-AI.jpeg\",\"datePublished\":\"2024-06-26T20:26:04+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it#\/schema\/person\/6ba577c040a7c2d7382498c2506ee523\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/01-europa-AI.jpeg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/01-europa-AI.jpeg\",\"width\":1280,\"height\":853},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"L&#8217;approccio europeo all&#8217;AI\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it#website\",\"url\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\",\"name\":\"The Conservative\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it#\/schema\/person\/6ba577c040a7c2d7382498c2506ee523\",\"name\":\"Juri Morico\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c172e02da20be0bde52e04aaa374c0100f0c741b9801b9e4410e13f93b54119d?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c172e02da20be0bde52e04aaa374c0100f0c741b9801b9e4410e13f93b54119d?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Juri Morico\"},\"url\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/author\/opes-euspec-2024-2025\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"L'approccio europeo all'AI - The Conservative","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"L'approccio europeo all'AI - The Conservative","og_description":"L\u2019Europa sta facendo abbastanza per governare il processo di inserimento dell\u2019Artificial Intelligence nella nostra quotidianit\u00e0? Si tratta di un quesito al quale siamo fortemente stimolati a dare una risposta, soprattutto a cavallo di un nuovo corso per l\u2019Europa dettato dalle elezioni del Parlamento Europeo. Intanto dobbiamo partire dal presupposto che l\u2019AI non \u00e8 una tecnologia [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai","og_site_name":"The Conservative","article_published_time":"2024-06-26T20:26:04+00:00","og_image":[{"width":1280,"height":853,"url":"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/01-europa-AI.jpeg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Juri Morico","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Juri Morico","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai"},"author":{"name":"Juri Morico","@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it#\/schema\/person\/6ba577c040a7c2d7382498c2506ee523"},"headline":"L&#8217;approccio europeo all&#8217;AI","datePublished":"2024-06-26T20:26:04+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai"},"wordCount":1318,"image":{"@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/01-europa-AI.jpeg","keywords":["AI","artificial intelligence","business","innovation","media"],"articleSection":["Amico o nemico dell'intelligenza artificiale?","Scienze e tecnologia"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai","url":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai","name":"L'approccio europeo all'AI - The Conservative","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/01-europa-AI.jpeg","datePublished":"2024-06-26T20:26:04+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it#\/schema\/person\/6ba577c040a7c2d7382498c2506ee523"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai#primaryimage","url":"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/01-europa-AI.jpeg","contentUrl":"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/01-europa-AI.jpeg","width":1280,"height":853},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/lapproccio-europeo-allai#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.theconservative.online\/it"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"L&#8217;approccio europeo all&#8217;AI"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it#website","url":"https:\/\/www.theconservative.online\/it","name":"The Conservative","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.theconservative.online\/it?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it#\/schema\/person\/6ba577c040a7c2d7382498c2506ee523","name":"Juri Morico","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c172e02da20be0bde52e04aaa374c0100f0c741b9801b9e4410e13f93b54119d?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c172e02da20be0bde52e04aaa374c0100f0c741b9801b9e4410e13f93b54119d?s=96&d=mm&r=g","caption":"Juri Morico"},"url":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/author\/opes-euspec-2024-2025"}]}},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29894","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29894"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29894\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29520"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29894"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29894"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29894"},{"taxonomy":"editorial-positions","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/editorial-positions?post=29894"},{"taxonomy":"regions","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/regions?post=29894"},{"taxonomy":"types","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types?post=29894"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}