{"id":35164,"date":"2024-10-29T06:39:02","date_gmt":"2024-10-29T06:39:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.theconservative.online\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue"},"modified":"2024-10-29T06:39:02","modified_gmt":"2024-10-29T06:39:02","slug":"il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue","title":{"rendered":"Il settore dell\u2019elettrico alla prova del mercato e degli obiettivi dell\u2019UE"},"content":{"rendered":"<p>L\u20198 ottobre scorso, durante la seduta plenaria dell\u2019Europarlamento, il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis ha difeso strenuamente gli obiettivi dell\u2019Unione Europea in relazione al mercato automobilistico e, in particolare, sul tema dell\u2019auto elettrica. L\u2019obiettivo dal quale il vicepresidente non ha intenzione di discostarsi \u00e8 quello dettato dal Green Deal dell\u2019UE e cio\u00e8 il raggiungimento, entro il 2035, del 100% di auto a zero emissioni. <br \/>LA PROPOSTA ITALIANA<br \/>Nelle scorse settimane il dibattito sull\u2019obiettivo del 2035 \u00e8 tornato all\u2019attenzione &#8211; e nell\u2019agenda &#8211; dell\u2019Unione Europea e degli Stati membri anche grazie all\u2019iniziativa intrapresa dal Ministro italiano delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, per chiedere che la revisione dell\u2019obiettivo, inizialmente prevista per il 2026, possa essere anticipata al 2025, cos\u00ec da allineare la politica ambientale con quella industriale. Quest\u2019ultima, infatti, difficilmente potr\u00e0 trovare negli obiettivi cos\u00ec stretti promossi dall\u2019UE un\u2019occasione di sviluppo e di crescita, che invece \u00e8 quanto di pi\u00f9 servirebbe all\u2019economia europea e degli Stati membri. In questo senso la proposta italiana, portata avanti in occasione del recente Consiglio Competitivit\u00e0 di Bruxelles, non ha sortito gli effetti sperati, con molti degli Stati membri ancora convinti di proseguire, in maniera pi\u00f9 ideologica che realistica, verso gli obiettivi posti da Bruxelles, senza guardare assolutamente alla realt\u00e0 dei fatti e del mercato. <br \/>NESSUNO SPAZIO DI TRATTATIVA<br \/>Lo spazio di trattativa sulla proposta italiana sembra poi essere stato definitivamente chiuso dal vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis. Quest\u2019ultimo, nel difendere gli obiettivi del Green Deal europeo alla plenaria dell\u2019Europarlamento, ha sottolineato come l\u2019industria automobilistica avrebbe avuto il tempo per adeguare le sue strutture a questo cambiamento che, seppur epocale, ha degli step e degli obiettivi ben precisi e conosciuti. Si tratta, secondo Dombrovskis, di un quadro semplice e chiaro di regole cui uniformarsi per generare nel settore quella sicurezza che dovrebbe portare le industrie automobilistiche a rispettare quegli step e quegli obiettivi. Sempre in plenaria per\u00f2 il vicepresidente della Commissione ha voluto aggiungere che \u00e8 necessaria un\u2019accelerazione, anche in questo caso in netto contrasto con quella che era la proposta italiana di rivedere (con un anno di anticipo e, quindi, nel 2025) gli obiettivi al 2035 e la revisione generale del Green Deal dell\u2019Unione Europea. Dombrovskis, infatti, ha parlato della necessit\u00e0 di raddoppiare gli sforzi affinch\u00e9 il percorso di elettrificazione rimanga praticabile e ampiamente accettato dagli Stati membri. Per Bruxelles, quindi, questa transizione verso il 100% delle auto a zero emissioni resta tutt\u2019ora un\u2019enorme possibilit\u00e0 per il mercato e per l\u2019industria europea dell\u2019auto, pur &#8211; ammette il vicepresidente della Commissione &#8211; comportando diverse sfide. Esempio interessante di queste sfide, citato dallo stesso Dombrovskis nella plenaria dell\u2019Europarlamento e ripreso anche dalla stampa internazionale, riguarda la presenza e la distribuzione delle colonnine di ricarica, elemento essenziale per l\u2019aumento numerico di questo tipo di vetture. Il vicepresidente della Commissione ha ammesso che la distribuzione di queste colonnine all\u2019interno dell\u2019Unione Europea non \u00e8 attualmente uniforme, e ha invitato a implementare e a distribuire meglio la rete di ricarica &#8211; operazione necessaria per supportare l\u2019aumento di autovetture elettriche previsto negli obiettivi del Green Deal europeo. Naturalmente, questa affermazione non fa i conti con la complessit\u00e0 economica e tecnica di questa operazione, soprattutto nelle aree pi\u00f9 marginali dell\u2019Unione Europea e nelle regioni meno sviluppate dal punto di vista infrastrutturale degli Stati membri. <\/p>\n<p>         Difficolt\u00e0 e difformit\u00e0 possono, infatti, presentarsi tra differenti regioni dello stesso Stato, cos\u00ec come tra le grandi citt\u00e0 e le aree rurali, fino a registrare grossi divari tra quartieri centrali e arco periferico di una metropoli. Il dato citato dallo stesso Dombrovskis \u00e8 chiaro e darebbe il senso di quello che potrebbe essere &#8211; qualora le statistiche fossero supportate dai dati reali del mercato &#8211; l\u2019impatto di questo fenomeno. Il Vicepresidente, infatti, ha sottolineato come, secondo l\u2019Agenzia Internazionale per l\u2019Energia, una macchina su cinque venduta nel 2024 sar\u00e0 ad alimentazione elettrica. Una previsione che non pu\u00f2 non fare i conti con la rete di distribuzione dell\u2019energia e con le colonnine di ricarica che, ad oggi, non sarebbero comunque in grado di soddisfare una richiesta di questo tipo. Al netto delle criticit\u00e0 e delle sfide, quindi, per l\u2019esecutivo di Bruxelles la proposta italiana non \u00e8 accettabile e gli obiettivi &#8211; con la loro scansione temporale &#8211; sono intoccabili. Ancora una volta la prospettiva ideologica non fa i conti con la realt\u00e0 dei fatti e con la crisi, ad esempio, delle vendite nel settore automobilistico. Alle richieste delle industrie, infatti, le Istituzioni dell\u2019Unione non sembrano avere altre risposte se non che il quadro di regole e obiettivi creati ha dato il tempo necessario per creare e pianificare una transizione equa e che quindi non si faranno passi indietro. Una prospettiva piuttosto miope, che non fa i conti con le vicissitudini economiche e internazionali e, non da ultimo, con il panorama di crisi che si sta vivendo con la guerra in Ucraina e con l\u2019escalation in Medio Oriente. <br \/>I PROBLEMI DEL MERCATO <br \/>C\u2019\u00e8 per\u00f2 da considerare cosa pensa il mercato degli obiettivi europei, soprattutto in relazione alla scadenza del 2035 e degli step intermedi che potrebbero pesare non poco (in termini di sanzioni) sulle casse e sulle previsioni economiche delle grandi case automobilistiche. Ad oggi l\u2019industria europea starebbe gi\u00e0 mettendo in conto di dover pagare diversi miliardi di sanzioni. In particolare, si parla di circa 13 miliardi per le auto e 3 miliardi per i furgoni. Il tutto a causa dei mancati raggiungimenti dei target imposti dalle politiche green europee pronte a scattare gi\u00e0 dal prossimo anno. Le multe dell\u2019Unione Europea a partire dal 2025, infatti, toccheranno i costruttori che supereranno i 95 g\/km di CO2 come media della propria flotta. Naturalmente il mercato non \u00e8 omogeneo, cos\u00ec come le differenti case automobilistiche stanno rispondendo in maniera differente a questo cambio epocale nella produzione. I vari marchi hanno rese differenti e quindi anche diversi approcci. Resta per\u00f2 chiaro come l\u2019industria automobilistica non navighi in acque calme, soprattutto in relazione alle vendite, agli obiettivi di riduzione delle emissioni e alla concorrenza derivante principalmente dall\u2019import dal continente asiatico. Nei giorni scorsi, per esempio, sono stati i concessionari europei di Stellantis ad appellarsi ad Ursula von der Leyen soprattutto in merito alle difficolt\u00e0 di vendita dei mezzi elettrici nel mercato dell\u2019Unione Europea. Tra le richieste portate avanti dai concessionari c\u2019\u00e8 lo spostamento al 2027 dell&#8217;entrata in vigore dei nuovi limiti imposti dal Green Deal dell\u2019Unione Europea sulle emissioni, che attualmente sono fissati, ed inizieranno a produrre sanzioni, gi\u00e0 nel 2025. I concessionari lamentano il fatto che i consumatori europei rifiutino l\u2019acquisto di auto elettriche, per le quali non mancano preoccupazioni in termini di prezzo, autonomia e accessibilit\u00e0 della ricarica.       <\/p><div class='related_content'><span>RELATED<\/span><ul><li><a href='https:\/\/www.theconservative.online\/it\/oltre-il-greenwashing-la-scelta-delleuropa-per-il-mercosur'>Oltre il greenwashing: la scelta dell&#8217;Europa per il Mercosur<\/li><\/a><li><a href='https:\/\/www.theconservative.online\/it\/accordo-economico-usa-ue-compromesso-o-concessione'>Accordo economico USA-UE: Compromesso o concessione?<\/li><\/a><li><a href='https:\/\/www.theconservative.online\/it\/una-nuova-politica-commerciale-piu-ragionevole'>Una nuova politica commerciale pi\u00f9 ragionevole<\/li><\/a><\/ul><\/div>\n<p>           Una posizione, questa, che \u00e8 per\u00f2 in controtendenza con lo stesso produttore Stellantis, il quale invece sarebbe ottimista sulle quote di mercato da raggiungere in relazione agli obiettivi dell\u2019Unione Europea. Una situazione di disaccordo e divergenza che crea non pochi problemi al mercato stesso, il quale, in ogni caso, non sembra pronto ad accogliere il volume di auto elettriche richiesto dal Green Deal europeo. A questo punto le richieste dei concessionari &#8211; che poco si distanziano da quelle del Governo italiano &#8211; non sembrano cos\u00ec lontane da quel necessario realismo, lontano dalla cieca ideologia, che serve per gestire questa transizione. Inoltre, anche la spaccatura tra produttori e le reti dei dealer non sembra essere un buon segno. Sembra quasi che le Istituzioni e i livelli pi\u00f9 alti dell\u2019industria e del mercato non abbiano pi\u00f9 il polso della situazione, e la speranza \u00e8 che vengano perlomeno ascoltate le voci che arrivano dal basso.    <\/p>\n<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u20198 ottobre scorso, durante la seduta plenaria dell\u2019Europarlamento, il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis ha difeso strenuamente gli obiettivi dell\u2019Unione Europea in relazione al mercato automobilistico e, in particolare, sul tema dell\u2019auto elettrica. L\u2019obiettivo dal quale il vicepresidente non ha intenzione di discostarsi \u00e8 quello dettato dal Green Deal dell\u2019UE e cio\u00e8 il raggiungimento, entro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":34638,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[229,153],"tags":[499,1639,1863,608,1862],"editorial-positions":[42],"regions":[322,331,340,349,358],"types":[420],"class_list":["post-35164","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","category-commercio-ed-economia","tag-automotive","tag-electric","tag-electric-car","tag-green-deal","tag-green-transiction","editorial-positions-focus","regions-central-europe-it","regions-eastern-europe-it","regions-northern-europe-it","regions-southern-europe-it","regions-western-europe-it","types-news-it"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il settore dell\u2019elettrico alla prova del mercato e degli obiettivi dell\u2019UE - The Conservative<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il settore dell\u2019elettrico alla prova del mercato e degli obiettivi dell\u2019UE - The Conservative\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L\u20198 ottobre scorso, durante la seduta plenaria dell\u2019Europarlamento, il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis ha difeso strenuamente gli obiettivi dell\u2019Unione Europea in relazione al mercato automobilistico e, in particolare, sul tema dell\u2019auto elettrica. L\u2019obiettivo dal quale il vicepresidente non ha intenzione di discostarsi \u00e8 quello dettato dal Green Deal dell\u2019UE e cio\u00e8 il raggiungimento, entro [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"The Conservative\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-10-29T06:39:02+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/4.jpeg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"853\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Juri Morico\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Juri Morico\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue\"},\"author\":{\"name\":\"Juri Morico\",\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it#\/schema\/person\/6ba577c040a7c2d7382498c2506ee523\"},\"headline\":\"Il settore dell\u2019elettrico alla prova del mercato e degli obiettivi dell\u2019UE\",\"datePublished\":\"2024-10-29T06:39:02+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue\"},\"wordCount\":1282,\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/4.jpeg\",\"keywords\":[\"#automotive\",\"electric\",\"electric car\",\"Green Deal\",\"green transiction\"],\"articleSection\":[\"Ambiente\",\"Commercio ed Economia\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue\",\"url\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue\",\"name\":\"Il settore dell\u2019elettrico alla prova del mercato e degli obiettivi dell\u2019UE - The Conservative\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/4.jpeg\",\"datePublished\":\"2024-10-29T06:39:02+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it#\/schema\/person\/6ba577c040a7c2d7382498c2506ee523\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/4.jpeg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/4.jpeg\",\"width\":1280,\"height\":853},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il settore dell\u2019elettrico alla prova del mercato e degli obiettivi dell\u2019UE\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it#website\",\"url\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\",\"name\":\"The Conservative\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it#\/schema\/person\/6ba577c040a7c2d7382498c2506ee523\",\"name\":\"Juri Morico\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c172e02da20be0bde52e04aaa374c0100f0c741b9801b9e4410e13f93b54119d?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c172e02da20be0bde52e04aaa374c0100f0c741b9801b9e4410e13f93b54119d?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Juri Morico\"},\"url\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/author\/opes-euspec-2024-2025\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il settore dell\u2019elettrico alla prova del mercato e degli obiettivi dell\u2019UE - The Conservative","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il settore dell\u2019elettrico alla prova del mercato e degli obiettivi dell\u2019UE - The Conservative","og_description":"L\u20198 ottobre scorso, durante la seduta plenaria dell\u2019Europarlamento, il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis ha difeso strenuamente gli obiettivi dell\u2019Unione Europea in relazione al mercato automobilistico e, in particolare, sul tema dell\u2019auto elettrica. L\u2019obiettivo dal quale il vicepresidente non ha intenzione di discostarsi \u00e8 quello dettato dal Green Deal dell\u2019UE e cio\u00e8 il raggiungimento, entro [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue","og_site_name":"The Conservative","article_published_time":"2024-10-29T06:39:02+00:00","og_image":[{"width":1280,"height":853,"url":"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/4.jpeg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Juri Morico","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Juri Morico","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue"},"author":{"name":"Juri Morico","@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it#\/schema\/person\/6ba577c040a7c2d7382498c2506ee523"},"headline":"Il settore dell\u2019elettrico alla prova del mercato e degli obiettivi dell\u2019UE","datePublished":"2024-10-29T06:39:02+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue"},"wordCount":1282,"image":{"@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/4.jpeg","keywords":["#automotive","electric","electric car","Green Deal","green transiction"],"articleSection":["Ambiente","Commercio ed Economia"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue","url":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue","name":"Il settore dell\u2019elettrico alla prova del mercato e degli obiettivi dell\u2019UE - The Conservative","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/4.jpeg","datePublished":"2024-10-29T06:39:02+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it#\/schema\/person\/6ba577c040a7c2d7382498c2506ee523"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue#primaryimage","url":"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/4.jpeg","contentUrl":"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/4.jpeg","width":1280,"height":853},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-settore-dellelettrico-alla-prova-del-mercato-e-degli-obiettivi-dellue#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.theconservative.online\/it"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il settore dell\u2019elettrico alla prova del mercato e degli obiettivi dell\u2019UE"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it#website","url":"https:\/\/www.theconservative.online\/it","name":"The Conservative","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.theconservative.online\/it?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it#\/schema\/person\/6ba577c040a7c2d7382498c2506ee523","name":"Juri Morico","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c172e02da20be0bde52e04aaa374c0100f0c741b9801b9e4410e13f93b54119d?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/c172e02da20be0bde52e04aaa374c0100f0c741b9801b9e4410e13f93b54119d?s=96&d=mm&r=g","caption":"Juri Morico"},"url":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/author\/opes-euspec-2024-2025"}]}},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35164"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35164\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35164"},{"taxonomy":"editorial-positions","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/editorial-positions?post=35164"},{"taxonomy":"regions","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/regions?post=35164"},{"taxonomy":"types","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types?post=35164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}