{"id":44930,"date":"2025-09-06T09:16:26","date_gmt":"2025-09-06T09:16:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.theconservative.online\/la-svezia-ha-finalmente-il-suo-canone-culturale"},"modified":"2025-09-06T09:16:26","modified_gmt":"2025-09-06T09:16:26","slug":"la-svezia-ha-finalmente-il-suo-canone-culturale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-ha-finalmente-il-suo-canone-culturale","title":{"rendered":"La Svezia ha finalmente il suo canone culturale"},"content":{"rendered":"<p>Ora la Svezia ha finalmente ricevuto il suo <a href=\"https:\/\/www.sverigesradio.se\/artikel\/swedish-cultural-canon-recent-immigrants-stand-to-benefit-a-lot\">tanto discusso canone culturale<\/a>. Si tratta di un elenco di 100 opere e fenomeni sociali che si ritiene contraddistinguano in vario modo la storia, la cultura e la vita sociale della Svezia. 50 opere sono tratte dalla letteratura, dall&#8217;arte e dalla musica. E 50 fenomeni sociali sono tratti dalla religione, dalle invenzioni e dalla vita sociale.   <\/p>\n<p>Alcune cose incluse in questo canone culturale risalgono addirittura al Medioevo cristiano. Anche i testi giuridici svedesi del XIII secolo sono inclusi nel canone. Questi testi giuridici sono considerati i primi testi pi\u00f9 lunghi scritti in svedese (e non in latino ecclesiastico). La narrativa pura prende le mosse da un famoso poema del XVII secolo per poi concentrarsi sul romanzo della fine del XIX secolo e dell&#8217;inizio del XX.   <\/p><div class='related_content'><span>RELATED<\/span><ul><li><a href='https:\/\/www.theconservative.online\/it\/leuropa-post-orban-e-lultima-donna-rimasta-in-piedi'>L&#8217;Europa post-Orb\u00e1n e l&#8217;ultima donna rimasta in piedi<\/li><\/a><li><a href='https:\/\/www.theconservative.online\/it\/ungheria-orbanismo-senza-orban'>Ungheria: Orb\u00e1nismo senza Orb\u00e1n?<\/li><\/a><li><a href='https:\/\/www.theconservative.online\/it\/e-meglio-essere-temuti-oppure-machiavelli-aveva-ragione-su-tutto'>\u00c8 meglio essere temuti, oppure Machiavelli aveva ragione su tutto<\/li><\/a><\/ul><\/div>\n<p>Quando si parla di fenomeni sociali, viene incluso il <a href=\"https:\/\/sweden.se\/work-business\/working-in-sweden\/work-life-balance\">&#8220;congedo di paternit\u00e0&#8221;<\/a> svedese, ovvero il periodo di congedo parentale retribuito di cui pu\u00f2 usufruire solo il padre del bambino e non la madre. Questo sarebbe un segno della consapevolezza che esisteva gi\u00e0 da tempo nella societ\u00e0 svedese riguardo ai benefici dell&#8217;uguaglianza di genere in casa. Altri esempi di fenomeni inclusi nel canone sono il Premio Nobel, l&#8217;edificio del Parlamento svedese, la <a href=\"https:\/\/www.vasaloppet.se\/en\/\">Vasaloppet<\/a> (una gara di sci di fondo) e il dizionario dell&#8217;Accademia svedese.  <\/p>\n<p>Le reazioni a questo canone culturale svedese sono state molte e varie. Alcuni pensano che l&#8217;elenco sia annacquato. Altri pensano che sia strano includere riforme sociali come il congedo di paternit\u00e0. Pensano che ci si dovrebbe concentrare maggiormente sull&#8217;arte e sulla letteratura. \u00c8 vero che ci sono molte grandi opere letterarie che non sono state incluse. Con poche eccezioni, i poeti del XIX secolo, spesso molto popolari, si distinguono per la loro assenza.     <\/p>\n<p>Ma \u00e8 possibile sostenere l&#8217;ampiezza di questo canone. Molte persone sembrano avere difficolt\u00e0 a capire cosa significhi la parola cultura e, soprattutto, cosa inseriamo nella parola quando parliamo di una cultura nazionale. <\/p>\n<p>La parola cultura ha due significati fondamentali. In primo luogo, indica la produzione estetica: letteratura, pittura, architettura, musica. Ma denota anche i modelli di vita, il linguaggio e i valori che caratterizzano una specifica civilt\u00e0. Spesso confondiamo questi due significati quando parliamo delle diverse culture dei nostri paesi o della cultura occidentale in generale.   <\/p>\n<p>Va notato, ad esempio, che quando la rete di ricerca <a href=\"https:\/\/www.worldvaluessurvey.org\/WVSNewsShow.jsp?ID=467\">World Values Survey<\/a> costruisce la sua famosa mappa culturale del mondo in cui le diverse nazioni sono collocate in sfere culturali differenti, sono proprio i valori e gli stili di vita ad essere al centro. Non si tratta di musica e letteratura. Questo \u00e8 anche il modo in cui pensiamo alla cultura quando parliamo degli scontri culturali che si stanno verificando in Europa occidentale a causa dell&#8217;immigrazione moderna. \u00c8 alle differenze tra l&#8217;Europa occidentale (e l&#8217;Occidente in generale), individualista e secolarizzata, e il mondo musulmano, tradizionalista e autoritario, che prestiamo attenzione e forse ci preoccupiamo. E quando diciamo che noi europei dobbiamo difendere i nostri valori moderni legati all&#8217;individuo, alla libera impresa e alla certezza del diritto, possiamo anche dire che dobbiamo difendere la nostra cultura occidentale condivisa nel senso dei valori e dell&#8217;ordine sociale.    <\/p>\n<p>Quindi, non \u00e8 irragionevole che i fenomeni sociali che testimoniano il pensiero progressista che ha caratterizzato la Svezia per cos\u00ec tanto tempo siano anche inclusi nel canone culturale.<\/p>\n<p>\u00c8 interessante notare come la sinistra politica abbia avuto difficolt\u00e0 ad apprezzare questo progetto. La ragione fondamentale \u00e8 probabilmente che il progetto stesso presuppone l&#8217;idea che la Svezia &#8211; come tutti gli altri Paesi europei &#8211; sia e sia stata una nazione identificabile. Anche se il paese fa ormai parte dell&#8217;ordine globale, anche se fa parte dell&#8217;UE e della NATO e anche se la Svezia \u00e8 stata a lungo un membro attivo ed entusiasta delle Nazioni Unite, la Svezia \u00e8 ancora una nazione specifica con una propria lingua e una propria cultura.  <\/p>\n<p>Questo \u00e8 incredibilmente insopportabile per le forze politiche per le quali ogni nazionalismo \u00e8 espressione di cattiva volont\u00e0 e malvagit\u00e0. Purtroppo associano il nazionalismo all&#8217;aggressivit\u00e0 e all&#8217;oppressione. Non riescono a capire che il nazionalismo ha sempre un valore inalienabile in quanto costituisce una componente necessaria per la cura di s\u00e9 di una nazione. Per sopravvivere, una nazione deve in qualche modo affermare la propria esistenza e la propria cultura. E questo pu\u00f2 avvenire allo stesso tempo affermando l&#8217;apertura verso il mondo esterno e il rispetto per gli altri popoli e le altre nazioni. Ma in tempi di globalizzazione, libero scambio e migrazione, non prendersi cura della propria nazione e della propria cultura finisce per diventare un atto di autolesionismo.     <\/p>\n<p>Si tratta di una complessit\u00e0 che alcune forze politiche non sono in grado di elaborare. Non capiscono che il nostro mondo moderno e internazionalizzato richiede una certa cura per il proprio. <\/p>\n<p>Ed \u00e8 per questo che anche la sinistra politica non ha gradito questo progetto fin dall&#8217;inizio. Un canone culturale svedese rischia di rivelare ci\u00f2 che alcune forze politiche hanno cercato di negare per diversi decenni: La Svezia ha una storia svedese. E la Svezia non ha solo una storia svedese. La Svezia ha anche una cultura svedese. La Svezia ha diversi scrittori svedesi. E tra questi scrittori ci sono anche persone conservatrici e nazionaliste. Questo significa che la Svezia non ha una storia persiana o curda. Questo significa che sono stati gli antenati degli svedesi a costruire il paese e non gli immigrati. Non dobbiamo dire no all&#8217;immigrazione per questo. Ma \u00e8 un fatto innegabile che la Svezia \u00e8 svedese da mille anni (e anche di pi\u00f9, se vuoi) e che gli svedesi hanno una storia che \u00e8 solo loro.         <\/p>\n<p>Tutto questo pu\u00f2 sembrare ovvio e dovrebbe essere considerato ovvio, ma non \u00e8 stato cos\u00ec.<\/p>\n<p>Dagli anni &#8217;70, le \u00e9lite svedesi hanno avuto difficolt\u00e0 con il nazionalismo. Hanno avuto difficolt\u00e0 con l&#8217;autoaffermazione svedese. Questo \u00e8 stato uno dei motivi per cui la Svezia ha avuto un&#8217;immigrazione quasi incontrollata tra il 2000 e il 2015. In seguito, altri paesi dell&#8217;Europa occidentale si sono uniti a questa triste corsa, ma la Svezia \u00e8 stata la prima a pensare che la cosa moralmente giusta da fare fosse spalancare i propri confini.   <\/p>\n<p>Una delle argomentazioni avanzate all&#8217;epoca per giustificare questo rapido cambiamento nel paese era che non era mai esistita una Svezia omogenea. Ricercatori, opinionisti e politici avanzarono molte argomentazioni sofisticate per dimostrare l&#8217;inesistenza della Svezia svedese. Ad esempio, hanno detto: &#8220;La Svezia ha sempre avuto un&#8217;immigrazione&#8221;. Il che \u00e8 ovviamente vero, ma la questione \u00e8 quanto sia estesa. &#8220;La cultura svedese \u00e8 sempre cambiata&#8221;, hanno detto. Si tratta di una verit\u00e0 evidente, ma ci\u00f2 non significa che tutti i tipi di cambiamenti debbano essere accolti con favore. &#8220;Una cultura nazionale non pu\u00f2 essere definita e inserita in una scatola&#8221;, il che \u00e8 altrettanto vero. Ma questo non significa che non esistano culture nazionali o che non si possa in qualche modo descriverle e fare una distinzione tra le diverse culture.       <\/p>\n<p>Ma ora esiste un canone culturale svedese. E si basa davvero sulla cultura storica svedese. Non c&#8217;\u00e8 bisogno di definire la cultura svedese per produrre questo canone. Non c&#8217;era bisogno di negare che la cultura nazionale svedese \u00e8 varia e talvolta contraddittoria. E dal momento che non \u00e8 stato permesso di includere in questo canone alcun fenomeno culturale che avesse meno di 50 anni, \u00e8 diventato anche vero che tutto ci\u00f2 che contiene \u00e8 veramente svedese. L&#8217;ampia immigrazione che la Svezia ha avuto negli ultimi 50 anni non si nota in questo canone culturale.     <\/p>\n<p>Questo significa che ora \u00e8 una verit\u00e0 ufficiale che la Svezia ha un&#8217;origine svedese. Che sono gli svedesi a possedere la loro storia. Sono gli svedesi a possedere la loro cultura.  <\/p>\n<p>E tutto questo ha valore quando il paese sta cercando di ripararsi dopo 50 anni di autolesionismo.<\/p>\n<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ora la Svezia ha finalmente ricevuto il suo tanto discusso canone culturale. Si tratta di un elenco di 100 opere e fenomeni sociali che si ritiene contraddistinguano in vario modo la storia, la cultura e la vita sociale della Svezia. 50 opere sono tratte dalla letteratura, dall&#8217;arte e dalla musica. 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