{"id":55404,"date":"2026-05-10T07:07:00","date_gmt":"2026-05-10T07:07:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.theconservative.online\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria"},"modified":"2026-05-10T07:07:00","modified_gmt":"2026-05-10T07:07:00","slug":"la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria","title":{"rendered":"La Svezia sta cambiando le regole del gioco nella politica migratoria"},"content":{"rendered":"<p>La Svezia \u00e8 nota da tempo per la sua politica aperta nei confronti dei rifugiati e degli immigrati, ma attualmente si trova a un punto di svolta. Le autorit\u00e0 di Stoccolma stanno preparando una riforma radicale della legislazione sull&#8217;immigrazione che introdurr\u00e0 un requisito fondamentale per mantenere il diritto di soggiorno. I rifugiati e gli immigrati dovranno dimostrare di comportarsi in modo appropriato e responsabile secondo le norme della societ\u00e0 svedese. La nuova politica migratoria, che entrer\u00e0 in vigore il 13 luglio 2026, segna un cambiamento nella mentalit\u00e0 svedese: l&#8217;attenzione si sposta dalla protezione e dall&#8217;integrazione alla responsabilit\u00e0 individuale e alla conformit\u00e0 sociale.   <\/p>\n<p>Secondo la bozza, i residenti extracomunitari in Svezia potrebbero essere valutati non solo in base al rispetto delle leggi penali, ma anche in base a una serie pi\u00f9 ampia di criteri legati alla condotta generale. Di conseguenza, il diritto di risiedere nel Paese non \u00e8 pi\u00f9 visto come garantito a lungo termine, come avviene attualmente, ma come uno status che deve essere continuamente giustificato attraverso il comportamento. In determinate situazioni, le autorit\u00e0 potrebbero decidere di revocare il permesso di soggiorno e, in casi estremi, persino di espellere l&#8217;individuo. Questa iniziativa legislativa si inserisce in un contesto politico in cui l&#8217;immigrazione \u00e8 diventata uno dei temi pi\u00f9 sensibili del dibattito pubblico svedese. L&#8217;attuale governo, sostenuto dai partiti di destra, ritiene che il sistema precedente fosse troppo permissivo e che siano necessarie misure pi\u00f9 severe per garantire la coesione sociale e il funzionamento efficiente dello Stato. L&#8217;idea centrale \u00e8 che l&#8217;integrazione non debba essere un processo passivo, ma attivo, in cui il migrante ha chiari obblighi nei confronti della societ\u00e0 ospitante.     <\/p><div class='related_content'><span>RELATED<\/span><ul><li><a href='https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-vecchia-e-la-nuova-burocrazia'>La vecchia e la nuova burocrazia<\/li><\/a><li><a href='https:\/\/www.theconservative.online\/it\/il-conservatorismo-svedese-storia-e-futuro'>Il conservatorismo svedese: storia e futuro<\/li><\/a><li><a href='https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-politica-migratoria-svedese-e-il-pendolo-politico'>La politica migratoria svedese e il pendolo politico<\/li><\/a><\/ul><\/div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-54223 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/migrants1.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"667\"><\/p>\n<p>Le nuove regole proposte sono ampie e includono una variet\u00e0 di situazioni che possono influenzare la decisione delle autorit\u00e0 svedesi di rinnovare o sospendere il diritto di soggiorno, o addirittura di espellere. Non si tratta solo di reati gravi, ma anche di reati minori o di comportamenti considerati socialmente problematici. Tra gli esempi che possono portare alla sospensione del diritto di soggiorno ci sono l&#8217;accumulo di debiti senza l&#8217;intenzione di pagarli, il coinvolgimento in frodi sociali, il lavoro nero o la partecipazione ad attivit\u00e0 che potrebbero compromettere l&#8217;ordine pubblico. Questi fattori possono pesare nella valutazione finale a cui sono sottoposti i cittadini richiedenti asilo quando chiedono di prolungare la validit\u00e0 del loro permesso di soggiorno. Inoltre, anche l&#8217;espressione di opinioni considerate estremiste potrebbe essere sottoposta al vaglio delle autorit\u00e0, il che apre un&#8217;ampia discussione sui limiti della libert\u00e0 di espressione. Al centro di questa riforma della politica di immigrazione c&#8217;\u00e8 il concetto di &#8220;vita onesta&#8221; che, sebbene apparentemente chiaro, non \u00e8 definito con precisione. Questa mancanza di chiarezza solleva preoccupazioni tra le organizzazioni per i diritti umani e molti esperti legali, che avvertono che un&#8217;interpretazione soggettiva della nuova legge potrebbe portare a decisioni incoerenti o addirittura discriminatorie. I critici della proposta di riforma dell&#8217;immigrazione ritengono che questo approccio potrebbe creare un clima di incertezza, in cui le persone interessate non sanno esattamente quali comportamenti sono accettabili e quali rischiosi. Oltre alle implicazioni legali, la riforma ha anche un notevole impatto sociale. Si teme che, a causa della preoccupazione per le potenziali conseguenze sul loro status, gli immigrati diventino pi\u00f9 riluttanti a partecipare alla vita pubblica, in particolare alle attivit\u00e0 civiche o alle proteste pacifiche. Questa tendenza potrebbe portare a un calo della partecipazione civica e a una divisione all&#8217;interno della societ\u00e0 svedese, dove alcuni gruppi si sentono meno protetti o meno liberi di esprimere le proprie opinioni.          <\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><b>Dall&#8217;apertura alla cautela: L&#8217;evoluzione della migrazione in Svezia<\/b><\/h3>\n<p>Per comprendere appieno questo cambio di rotta da parte delle autorit\u00e0 di Stoccolma, dobbiamo considerare la situazione dell&#8217;immigrazione negli ultimi anni. \u00c8 noto che la Svezia \u00e8 stata uno dei paesi pi\u00f9 colpiti dalla crisi dei rifugiati del 2015, quando il conflitto in Siria ha portato un numero elevatissimo di persone a chiedere asilo in Europa. Quell&#8217;anno la Svezia ha registrato circa 163.000 richieste di asilo, un livello senza precedenti rispetto ai 10,7 milioni di abitanti del Paese. Questa situazione, caratterizzata da un elevato numero di richieste di asilo, ha esercitato una notevole pressione sulle istituzioni statali e sul bilancio dell&#8217;assistenza sociale. In seguito all&#8217;ondata di migranti del 2015, le autorit\u00e0 svedesi hanno iniziato ad attuare misure pi\u00f9 severe e il numero di richieste di asilo \u00e8 diminuito in modo significativo. Negli anni successivi le cifre si sono stabilizzate a livelli molto pi\u00f9 bassi, oscillando ogni anno tra le 12.000 e le 30.000 richieste di asilo. Tuttavia, l&#8217;impatto a lungo termine dell&#8217;ondata migratoria rimane visibile in Svezia, sia dal punto di vista demografico che sociale. In totale, dall&#8217;inizio della crisi dei migranti del 2015 a oggi, la Svezia ha ricevuto diverse centinaia di migliaia di richieste di asilo, contribuendo in modo irreversibile alla trasformazione della struttura della popolazione. La maggior parte dei migranti si \u00e8 stabilita principalmente nelle grandi citt\u00e0, dove ci sono maggiori opportunit\u00e0 di lavoro e infrastrutture adeguate per l&#8217;integrazione. La capitale del Paese, Stoccolma, ospita la maggior parte della popolazione migrante, seguita da G\u00f6teborg e Malm\u00f6. Queste citt\u00e0 sono diventate centri multiculturali, ma anche luoghi in cui le sfide dell&#8217;integrazione sono sempre pi\u00f9 evidenti. In alcune aree urbane si sono formate forti comunit\u00e0 di immigrati, che possono facilitare l&#8217;adattamento iniziale ma anche creare rischi di segregazione sociale. Le autorit\u00e0 svedesi stanno cercando di affrontare queste sfide attraverso le politiche di integrazione, ma i risultati sono contrastanti e il dibattito pubblico rimane intenso. Il nuovo cambiamento nella politica migratoria riflette anche un cambiamento nell&#8217;opinione pubblica. Mentre negli anni passati c&#8217;era un ampio consenso tra la popolazione autoctona a favore dell&#8217;accoglienza dei rifugiati, ora c&#8217;\u00e8 una maggiore preoccupazione per l&#8217;impatto economico, sociale e culturale della migrazione. Questo cambiamento di percezione ha influenzato anche la scena politica svedese, dove i partiti che sostengono politiche pi\u00f9 restrittive hanno guadagnato terreno elettorale.               <\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><b>La Svezia tra apertura e restrizioni<\/b><\/h3>\n<p>La riforma proposta dalla Svezia non \u00e8 un fenomeno isolato, ma fa parte di una tendenza pi\u00f9 ampia in tutta l&#8217;Unione Europea. Negli ultimi anni, molti Stati membri hanno iniziato a inasprire le proprie leggi sull&#8217;immigrazione nel tentativo di trovare un equilibrio tra la protezione dei rifugiati e il controllo delle frontiere. La Svezia, che in passato era considerata uno dei paesi pi\u00f9 permissivi dell&#8217;Unione Europea in termini di legislazione sull&#8217;immigrazione, si \u00e8 gradualmente avvicinata alla media europea. L&#8217;introduzione di permessi di soggiorno temporanei, condizioni pi\u00f9 rigide per il ricongiungimento familiare e l&#8217;enfasi sull&#8217;integrazione sono elementi che riflettono questo cambiamento. Allo stesso tempo, esistono differenze significative tra i vari Paesi europei. La Germania, ad esempio, rimane una delle principali destinazioni per i richiedenti asilo, mantenendo un sistema relativamente aperto ma sempre pi\u00f9 regolamentato. Portogallo e Spagna sono spesso considerati pi\u00f9 flessibili, soprattutto per quanto riguarda l&#8217;integrazione dei migranti nel mercato del lavoro e l&#8217;offerta di percorsi di regolarizzazione. D&#8217;altro canto, alcuni Paesi hanno adottato politiche molto pi\u00f9 rigide. A questo proposito, la Danimarca viene spesso citata come esempio di una legislazione severa, che prevede anche la proposta di esaminare le domande di asilo al di fuori del territorio europeo. L&#8217;Ungheria e la Polonia hanno attuato controlli rigorosi alle frontiere e limitato in modo significativo l&#8217;accesso alle procedure di asilo. Questa diversit\u00e0 di approcci riflette le differenze politiche, economiche e culturali tra gli Stati membri, ma la tendenza generale \u00e8 quella di inasprire i controlli e ridefinire le politiche migratorie in una direzione pi\u00f9 restrittiva.          <\/p>\n<p>L&#8217;iniziativa della Svezia solleva importanti interrogativi sul futuro del modello europeo. Da un lato, \u00e8 necessario garantire la sicurezza e il funzionamento efficiente degli Stati. Dall&#8217;altro lato, \u00e8 necessario proteggere i diritti fondamentali e i principi democratici alla base dell&#8217;Unione Europea. Resta da vedere in che misura le nuove misure riusciranno a raggiungere i loro obiettivi senza generare effetti negativi nel medio e lungo termine. Ci\u00f2 che \u00e8 certo \u00e8 che la Svezia non \u00e8 pi\u00f9 il paese di dieci anni fa in materia di migrazione e l&#8217;attuale direzione suggerisce una profonda riconfigurazione del rapporto tra lo Stato e i migranti, in un delicato equilibrio tra responsabilit\u00e0, controllo e diritti.    <\/p>\n<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Svezia \u00e8 nota da tempo per la sua politica aperta nei confronti dei rifugiati e degli immigrati, ma attualmente si trova a un punto di svolta. Le autorit\u00e0 di Stoccolma stanno preparando una riforma radicale della legislazione sull&#8217;immigrazione che introdurr\u00e0 un requisito fondamentale per mantenere il diritto di soggiorno. I rifugiati e gli immigrati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":89,"featured_media":54238,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[257],"tags":[2917,3113,554],"editorial-positions":[42],"regions":[340,358,408],"types":[420],"class_list":["post-55404","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-legale","tag-stockholm","tag-refugees-and-migrants","tag-sweden","editorial-positions-focus","regions-northern-europe-it","regions-western-europe-it","regions-world-it","types-news-it"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La Svezia sta cambiando le regole del gioco nella politica migratoria - The Conservative<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La Svezia sta cambiando le regole del gioco nella politica migratoria - The Conservative\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La Svezia \u00e8 nota da tempo per la sua politica aperta nei confronti dei rifugiati e degli immigrati, ma attualmente si trova a un punto di svolta. Le autorit\u00e0 di Stoccolma stanno preparando una riforma radicale della legislazione sull&#8217;immigrazione che introdurr\u00e0 un requisito fondamentale per mantenere il diritto di soggiorno. I rifugiati e gli immigrati [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"The Conservative\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-05-10T07:07:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/migrants2.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1000\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"668\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Eugen Olariu\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Eugen Olariu\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria\"},\"author\":{\"name\":\"Eugen Olariu\",\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it#\/schema\/person\/b57228c2d902052762a8ddf8ccf477ad\"},\"headline\":\"La Svezia sta cambiando le regole del gioco nella politica migratoria\",\"datePublished\":\"2026-05-10T07:07:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria\"},\"wordCount\":1370,\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/migrants2.jpg\",\"keywords\":[\"#stockholm\",\"refugees and migrants\",\"Sweden\"],\"articleSection\":[\"Legale\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria\",\"url\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria\",\"name\":\"La Svezia sta cambiando le regole del gioco nella politica migratoria - The Conservative\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/migrants2.jpg\",\"datePublished\":\"2026-05-10T07:07:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it#\/schema\/person\/b57228c2d902052762a8ddf8ccf477ad\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/migrants2.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/migrants2.jpg\",\"width\":1000,\"height\":668},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La Svezia sta cambiando le regole del gioco nella politica migratoria\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it#website\",\"url\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\",\"name\":\"The Conservative\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it#\/schema\/person\/b57228c2d902052762a8ddf8ccf477ad\",\"name\":\"Eugen Olariu\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/09302f96442beb7290656123b0044737e970560d040940a1b201d22e641007b4?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/09302f96442beb7290656123b0044737e970560d040940a1b201d22e641007b4?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Eugen Olariu\"},\"url\":\"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/author\/homemedia-euaff-2026-2027\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La Svezia sta cambiando le regole del gioco nella politica migratoria - The Conservative","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La Svezia sta cambiando le regole del gioco nella politica migratoria - The Conservative","og_description":"La Svezia \u00e8 nota da tempo per la sua politica aperta nei confronti dei rifugiati e degli immigrati, ma attualmente si trova a un punto di svolta. Le autorit\u00e0 di Stoccolma stanno preparando una riforma radicale della legislazione sull&#8217;immigrazione che introdurr\u00e0 un requisito fondamentale per mantenere il diritto di soggiorno. I rifugiati e gli immigrati [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria","og_site_name":"The Conservative","article_published_time":"2026-05-10T07:07:00+00:00","og_image":[{"width":1000,"height":668,"url":"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/migrants2.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Eugen Olariu","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Eugen Olariu","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria"},"author":{"name":"Eugen Olariu","@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it#\/schema\/person\/b57228c2d902052762a8ddf8ccf477ad"},"headline":"La Svezia sta cambiando le regole del gioco nella politica migratoria","datePublished":"2026-05-10T07:07:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria"},"wordCount":1370,"image":{"@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/migrants2.jpg","keywords":["#stockholm","refugees and migrants","Sweden"],"articleSection":["Legale"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria","url":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria","name":"La Svezia sta cambiando le regole del gioco nella politica migratoria - The Conservative","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/migrants2.jpg","datePublished":"2026-05-10T07:07:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it#\/schema\/person\/b57228c2d902052762a8ddf8ccf477ad"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria#primaryimage","url":"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/migrants2.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.theconservative.online\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/migrants2.jpg","width":1000,"height":668},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/la-svezia-sta-cambiando-le-regole-del-gioco-nella-politica-migratoria#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.theconservative.online\/it"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La Svezia sta cambiando le regole del gioco nella politica migratoria"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it#website","url":"https:\/\/www.theconservative.online\/it","name":"The Conservative","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.theconservative.online\/it?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it#\/schema\/person\/b57228c2d902052762a8ddf8ccf477ad","name":"Eugen Olariu","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.theconservative.online\/it#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/09302f96442beb7290656123b0044737e970560d040940a1b201d22e641007b4?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/09302f96442beb7290656123b0044737e970560d040940a1b201d22e641007b4?s=96&d=mm&r=g","caption":"Eugen Olariu"},"url":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/author\/homemedia-euaff-2026-2027"}]}},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55404","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/89"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55404"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55404\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54238"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55404"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55404"},{"taxonomy":"editorial-positions","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/editorial-positions?post=55404"},{"taxonomy":"regions","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/regions?post=55404"},{"taxonomy":"types","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theconservative.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types?post=55404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}