Quattro anni fa, la migrazione sembrava un problema irrisolvibile a Cipro, con gli arrivi irregolari in aumento e le richieste di asilo che si moltiplicavano. Questo ha creato una situazione insostenibile per i governi che si sono succeduti, suscitando al contempo forti reazioni da parte dell’opinione pubblica.
Per diversi anni, la migrazione è rimasta una sfida complessa a causa dei flussi migratori irregolari e incontrollati e del basso tasso di rimpatri.
Con il peggioramento della situazione in tutto il Medio Oriente, è aumentato anche il flusso di persone verso i paesi del Mediterraneo. Cipro è stato uno dei paesi che ha dovuto sopportare un pesante fardello a causa del continuo afflusso di migranti. Quello che fino a poco tempo fa sembrava impossibile da risolvere ha anche alimentato forti tensioni sociali.
Un fattore che ha complicato ulteriormente la situazione è stato il fatto che molti migranti che entravano a Cipro in modo irregolare attraversavano la Linea Verde in vari punti.
Negli ultimi anni, però, si è registrato un calo nel numero di arrivi di migranti irregolari nella Repubblica di Cipro, oltre a una riduzione del numero complessivo di domande di asilo.
In particolare, secondo i dati presentati dal viceministro per la Migrazione e la Protezione Internazionale, Nicholas A. Ioannides, alla Camera dei Rappresentanti e alla sua Commissione parlamentare per gli Affari Interni, gli arrivi irregolari a Cipro sono diminuiti dell’86% negli ultimi tre anni, mentre il numero di chi ha un permesso di soggiorno regolare è di 200.000 e quello di chi beneficia di protezione internazionale è di 30.000.
Ha anche fatto notare che due anni fa c’erano 24.000 domande di asilo in sospeso, mentre ora quel numero è sceso a meno di 13.500.
Inoltre, ha dichiarato che nel 2025 sono state registrate in totale 12.029 partenze, con un rapporto arrivi/partenze pari a 1:5. Nella prima metà del 2026, gli arrivi irregolari sono stati inferiori del 92% rispetto al 2022.
Vale anche la pena sottolineare che, dal 2023, circa 35.000 cittadini di paesi terzi hanno lasciato Cipro.
Il viceministro ha inoltre sottolineato che, in collaborazione con il Parlamento, la legge sui rifugiati è stata modificata in modo che lo status di protezione sussidiaria possa essere revocato in caso di comportamenti criminali o delinquenziali da parte di cittadini stranieri, secondo i criteri stabiliti dal diritto internazionale ed europeo.
Che succede con l’infrastruttura di ricezione?
Per quanto riguarda le infrastrutture di accoglienza, il viceministro ha dichiarato che il Centro di prima accoglienza di Pournara è stato completamente ristrutturato grazie a un finanziamento al 100% da parte dell’Unione Europea.
Ha inoltre sottolineato che il Centro di accoglienza di Limnes (con una capienza di 1.000 persone) e il Centro di detenzione pre-espulsione (con una capienza di 800 persone) sono stati potenziati, il che ha portato a un aumento di sei volte della capacità della Repubblica di Cipro di effettuare i rimpatri.
La questione dei cittadini siriani
Una questione particolarmente importante per Cipro — visto l’aumento dei flussi migratori — è stata quella dei cittadini siriani, che hanno rappresentato, e continuano a rappresentare, il gruppo più numeroso di cittadini di paesi terzi presenti nel Paese.
A questo proposito, il signor Ioannides ha dichiarato che più di 5.200 siriani hanno ritirato la richiesta di asilo o rinunciato allo status di protezione sussidiaria, e che la maggior parte di loro è tornata volontariamente in Siria.
Allo stesso tempo, sono state respinte quasi 2.000 domande di asilo presentate da cittadini siriani.
Un ruolo importante in questo sforzo lo svolge anche il Programma di rimpatrio volontario assistito per le famiglie che tornano in Siria, rivisto nel 2026. In base a questo programma, a un membro della famiglia è permesso rimanere a Cipro e lavorare per due anni, mentre il resto della famiglia deve ritirare le domande di asilo, rinunciare allo status di protezione e tornare in Siria.
Cosa dicono i dati sui richiedenti asilo
Se dai un’occhiata ai dati sui richiedenti asilo a Cipro, noterai un calo significativo dal 2022.
Il numero di domande di asilo presentate a Cipro negli ultimi anni è il seguente:
- 2019: 12.724
- 2020: 7.094
- 2021: 13.235
- 2022: 21.565
- 2023: 11.617
- 2024: 6.769
- 2025: 2.835
Per quanto riguarda la nazionalità dei richiedenti asilo nel 2025, i siriani hanno costituito il gruppo più numeroso, con 915 richiedenti.
A loro hanno fatto seguito:
- India: 69
- Nigeria: 108
- Yemen: 66
- Repubblica Democratica del Congo: 88
- Iran: 229
- Iraq: 100
- Sudan: 239
- Somalia: 276
- Afghanistan: 261
- Altre nazionalità: 484