Negli ultimi anni gli incendi boschivi sono diventati un problema sempre più grave a Cipro, e le autorità competenti e i funzionari governativi stanno cercando ancora una volta soluzioni efficaci. Sia nelle aree urbane che in campagna, gli incendi sono diventati una delle sfide più urgenti del Paese, spingendo le autorità competenti a impegnarsi a fondo ogni estate.
Ma questi sforzi bastano? Possiamo dire ormai che il problema degli incendi boschivi sta cominciando a essere tenuto sotto controllo? Di cos’altro abbiamo davvero bisogno per sentirci al sicuro?
Secondo i dati resi pubblici, nel 2025 i Vigili del Fuoco di Cipro sono intervenuti in 7.154 casi di incendio.
Un fattore importante nelle operazioni antincendio della Repubblica di Cipro è che, durante la stagione estiva, ha a disposizione un totale di 13 mezzi antincendio aerei.
Cosa dicono i dati
Secondo le ultime statistiche dettagliate pubblicate dai Vigili del Fuoco di Cipro per il 2024, le autorità sono intervenute su un totale di 6.717 incendi in tutta l’isola. Di questi, 3.280 erano incendi boschivi (in aree non urbane), mentre 3.437 erano incendi urbani.
Un dato particolarmente preoccupante è che l’attività umana è stata responsabile di oltre il 90% di tutti gli incendi, risultando di gran lunga la causa principale.
Incendi rurali (in aree non urbane)
È importante sottolineare che nel 2024 il numero totale di incendi boschivi è diminuito. Sono stati registrati in totale 3.280 incendi boschivi, con un calo del 4,32% rispetto ai 3.428 del 2023.
Tuttavia, i dati mostrano anche un aumento in alcuni mesi. Gli incendi boschivi sono aumentati del 12,96% a febbraio e del 13,49% a marzo, soprattutto a causa del prolungato periodo di siccità che ha caratterizzato la stagione invernale.
Inoltre, a maggio gli incendi sono aumentati del 29,35%, soprattutto a causa delle tradizioni pasquali che prevedono i falò, oltre che della combustione di materiali di scarto nelle zone rurali durante il periodo festivo.
Secondo il rapporto dei vigili del fuoco, molti degli incendi registrati durante i mesi estivi sono legati alla pratica diffusa tra gli agricoltori di bruciare i residui colturali dopo il raccolto.
Il rapporto rivela inoltre che il 78,74% degli incendi rurali del 2024 (2.583 su 3.280) è stato causato dall’accensione illegale o non autorizzata di fuochi, mettendo in evidenza il ruolo significativo della negligenza umana e delle attività illecite.
Incendi urbani
Nel 2024 gli incendi urbani sono aumentati del 6,71%. Sono stati registrati in totale 3.437 incendi urbani, rispetto ai 3.221 del 2023. I luoghi più colpiti sono stati terreni incolti, veicoli a motore, abitazioni private, condomini e cassonetti dei rifiuti.
I danni che si sono lasciati alle spalle
Una delle conseguenze più devastanti degli incendi boschivi a Cipro è la distruzione dei paesaggi naturali. Nel 2024 sono andati in fumo circa 16,47 chilometri quadrati di territorio rurale. Questo dato rappresenta una riduzione di 4,79 chilometri quadrati rispetto al 2023.
Nonostante la riduzione della superficie bruciata, il costo economico dei danni causati dagli incendi è aumentato in modo significativo nel 2024.
Secondo i Vigili del Fuoco di Cipro, i danni complessivi ammontano a 29.580.390 euro. Di questa cifra, 26.702.420 euro sono dovuti agli incendi urbani, mentre 2.877.970 euro sono attribuibili agli incendi rurali.
In confronto, nel 2023 i danni totali causati dagli incendi sono stati pari a 9.525.145 €, di cui 8.444.580 € dovuti a incendi urbani e 1.080.565 € a incendi rurali.
Vittime umane
Il numero totale di persone che sono state salvate, sono rimaste ferite o hanno perso la vita a causa degli incendi nel 2024 è stato di 61, rispetto alle 66 del 2023.
Nel 2024 i Vigili del Fuoco di Cipro hanno effettuato 35 interventi di soccorso in seguito a incendi, rispetto ai 25 dell’anno precedente. Nel frattempo, 22 persone sono rimaste ferite, in calo rispetto alle 36 del 2023, mentre quattro persone hanno perso la vita, contro le cinque vittime dell’anno prima.
Una sfida che richiede un’azione collettiva
I dati dimostrano chiaramente che gli incendi, sia in città che in campagna, rimangono una delle sfide più difficili e persistenti per Cipro. Affrontare il problema richiede una stretta collaborazione tra le autorità competenti e la popolazione. Dopotutto, l’attività umana rimane la causa principale di questi incendi devastanti che continuano a lasciare paesaggi bruciati e danni duraturi in tutta l’isola.
È quasi certo che, a prescindere dagli sforzi fatti dallo Stato cipriota e dai governi che si sono succeduti, il problema degli incendi boschivi continuerà a peggiorare, a meno che anche i cittadini non facciano la loro parte per affrontarne le cause. Senza la collaborazione dei cittadini, Cipro continuerà a subire perdite ambientali ed economiche devastanti. Se poi si considera anche il costo in termini di vite umane, diventa chiaro che servono soluzioni urgenti ed efficaci.