Nel 2026 si registra una notevole attività nel settore immobiliare per quanto riguarda gli acquisti di immobili residenziali a Cipro da parte di investitori sia ciprioti che stranieri.
Secondo i dati del Dipartimento del Catasto e delle Misurazioni della Repubblica di Cipro, il numero di acquirenti stranieri — sia europei che cittadini di paesi terzi — rimane elevato, e gli investimenti nel settore immobiliare continuano a rappresentare una delle attività economiche più importanti dell’isola.
In generale, il settore immobiliare a Cipro è un’area redditizia dell’attività economica che attira un gran numero di investitori stranieri, sia cittadini dell’UE che di paesi extra-UE. Negli ultimi anni, questo ha trasformato l’isola in un centro nevralgico per le transazioni immobiliari, con un numero sempre maggiore di investitori stranieri che immettono ingenti somme di denaro nell’economia cipriota.
Tuttavia, l’afflusso di acquirenti stranieri ha avuto un forte impatto anche sulla capacità dei ciprioti di investire nel settore immobiliare, dato che la maggior parte degli acquirenti locali non riesce a tenere il passo con la solidità finanziaria né degli acquirenti europei né degli investitori provenienti da paesi terzi.
Cosa sta succedendo agli acquirenti immobiliari ciprioti?
Secondo i dati, da gennaio 2026 a luglio 2026, in tutto il Paese sono stati venduti 12.857 immobili ad acquirenti locali, per un valore complessivo di 2.699.874.537,35 €.
Come previsto, nel 2026 due città costiere — Limassol e Paphos — hanno fatto da traino alle vendite immobiliari, rappresentando, insieme a Nicosia, la quota maggiore dell’attività finanziaria nel mercato immobiliare.
Secondo i dati del Dipartimento del Catasto e delle Misurazioni, a Limassol — una città in cui negli ultimi anni sono stati attivi numerosi investitori — sono stati venduti 3.330 immobili, per un valore totale delle transazioni pari a 1.083.649.543,79 euro.
Paphos si è classificata al secondo posto tra le città costiere per quanto riguarda le vendite immobiliari: nei primi sette mesi del 2026, infatti, sono stati venduti 2.358 immobili a investitori ciprioti, per un valore totale di 543.279.412,48 €.
Per quanto riguarda Nicosia, la capitale dell’isola, a luglio 2026 erano stati venduti in totale 3.923 immobili, per un valore complessivo delle transazioni pari a 567.285.018,12 €.
A seguire, per quanto riguarda le transazioni immobiliari che hanno coinvolto investitori locali, ci sono state Larnaca e Famagosta. A Larnaca, nei primi sette mesi dell’anno, sono stati venduti 2.437 immobili, per un valore complessivo delle transazioni pari a 375.416.205,80 €.
A Famagosta, nel 2026 sono stati venduti 809 immobili, per un valore complessivo delle transazioni pari a 130.244.357,16 €.
Investitori stranieri e settore immobiliare
Gli investitori stranieri detengono una quota davvero significativa dell’attività economica nel mercato immobiliare residenziale. I loro investimenti danno un forte impulso all’economia cipriota e rappresentano una parte consistente dell’attività in questo settore.
In particolare, dopo la crisi bancaria del 2013 e la svalutazione dei depositi bancari, le transazioni immobiliari che hanno coinvolto investitori stranieri hanno dato una forte spinta al mercato. Tuttavia, questo ha anche lasciato l’amaro in bocca ai residenti locali, che all’improvviso hanno trovato sempre più difficile competere con gli investitori stranieri.
Cosa dicono i numeri?
Secondo i dati del Dipartimento del Catasto e delle Misurazioni della Repubblica di Cipro, nei primi sette mesi del 2026 sono stati venduti 2.683 immobili ad acquirenti stranieri.
Sul totale degli investimenti esteri, 1.260 provenivano da acquirenti dei paesi dell’Unione Europea, mentre 1.423 provenivano da paesi terzi.
Un’analisi più approfondita dei dati mostra che la maggior parte degli investimenti effettuati da acquirenti stranieri nel settore immobiliare nei primi sette mesi del 2026 è stata realizzata a Paphos, dove le vendite immobiliari totali hanno raggiunto quota 983.
A seguire c’era Limassol, con 640 vendite immobiliari ad acquirenti stranieri; Larnaca, con 541 vendite; Famagosta, con 164 vendite; e Nicosia, con 355 vendite immobiliari.
In conclusione
Da un lato, le vendite immobiliari agli investitori stranieri hanno dato un notevole impulso all’economia cipriota. Dall’altro lato, però, questa tendenza ha creato un mercato degli investimenti a due velocità, in cui i ciprioti stanno gradualmente perdendo la loro competitività mentre gli investitori stranieri continuano a guadagnare terreno anno dopo anno.